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PRESENTAZIONE
Nel 2001 Trevisoservizi ha ricevuto dal Comune di Treviso anche le gestione dei servizi cimiteriali e della attività amministrativo-contabili di Polizia Mortuaria, impegnandosi in un vasto processo di ristrutturazione e riorganizzazione che vede il suo punto centrale nella definizione dell’offerta di attività di assistenza per la cura di tombe e loculi.
Il servizio tratta una materia che interessa l’ambito sociale, igienico-sanitario, territoriale e, per questo motivo, Trevisoservizi interagisce costantemente con il Comune di Treviso e la ASL, i soggetti che per legge hanno competenza in materia di polizia mortuaria.
Le aree cimiteriali comunali di cui si occupa Trevisoservizi sono quelle del Cimitero Maggiore di San Lazzaro e quelle di S.Bona, Canizzano e Monigo.
Le attività svolte riguardano:
- le operazioni cimiteriali come sepolture, inumazione traslazioni;
- sorveglianza e custodia;
- manutenzione del verde e pulizia;
- illuminazione votiva.
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Sono svolte poi altre attività di tipo di amministrativo:
- fissazione degli orari dei trasporti funebri e funerali;
- gestione amministrativa delle sepolture;
- tenuta del catasto cimiteriale informatico;
- informazioni all’utenza;
- gestione tariffe operazioni cimiteriali e per illuminazione votiva.
Il servizio di gestione cimiteriale nel corso dell’ultimo anno si è impegnato principalmente per tutelare la sicurezza degli utenti all’interno dei cimiteri e per consentire l’accessibilità anche agli utenti disabili o anziani. Sono stati infatti introdotti i nuovi servizi di vigilanza all’interno delle aree cimiteriali, e di noleggio gratuito di carrozzine.
La divisione Servizi Cimiteriali conta 20 dipendenti di cui 18 a tempo pieno, e 2 part-time.
Cremazione
Come evidenziato dal numero di cremazioni autorizzate dall’ufficio di Stato Civile, la percentuale di salme cremate nel periodo 2000/2005 è stata del 100% ,in quanto pratica oramai accettata culturalmente e non osteggiata dalla Chiesa, anche se la percentuale di cremazioni a Treviso risulta più bassa rispetto ad altre città del nord .
Il Comune di Treviso ha ritenuto, sia in risposta all’istanza contingente, sia come strumento di pianificazione futura dei posti salma, dotarsi di impianto-forno crematorio.
La struttura, ubicata presso il cimitero frazionale di Santa Bona, sarà completata ed operativa entro la metà dell’anno 2007. Con l’entrata in vigore delle Legge 130 del 30.1.2001 e parere del Consiglio di Stato reso in data 29.10.2003, la Giunta Comunale di Treviso, con atto n. 76 del 7.03.2005, ha recepito la normativa stabilendo la possibilità di affidamento dell’urna cineraria ai familiari presso l’abitazione in territorio comunale. Nell’anno 2005 sono stati autorizzati n. 14 affidamenti; 11 fino al 30 settembre 2006.
In attuazione della legge 130 del 30.1.2001 che prevede, tra l’altro, la possibilità di dispersione delle ceneri in ambito cimiteriale, presso il cimitero Maggiore di San Lazzaro è stata individuata un’area denominata “giardino delle rimembranze” con intervento di riqualificazione del verde e dell’arredo urbano.
Cenni Storici
Storicamente i cimiteri di Treviso, nell’attuale ubicazione, nascono verso il 1890 – primi ‘900 per effetto di una legge del 20 marzo 1865 che recepì quelle degli altri paesi europei, proibendo qualsiasi sepoltura nelle chiese e, su modello francese, obbligò i comuni a farsi carico della costruzione dei cimiteri comunali lontano dalle zone urbane con la progressiva soppressione dei cimiteri parrocchiali.
La città di Treviso ha deliberato con atto n. 8387 del Consiglio Comunale del 20/03/1920 la soppressione dei cimiteri parrocchiali di Santa Maria del Rovere;San Lazzaro , Fiera (cimitero Paradiso)
I cimiteri parrocchiali di S. Angelo e San Giuseppe erano scomparsi in precedenza.
Il Regolamento Comunale di Polizia Mortuaria deliberato dal C.C. nelle sedute del 31 maggio, 1,2,4 giugno 1897 ha regolamentato le sepoltura nei cimiteri parrocchiali soppressi.
La bonifica del terreno dei cimiteri soppressi è avvenuta a partire dall’anno 1968 e le ossa rinvenute trasferite nel cimitero comunale Maggiore di San Lazzaro.
Attualmente nei cimiteri cittadini sono garantite le sepolture a sistema di inumazione in campo comune o ventennale e tumulazione su manufatti in concessione ( loculi, tombe, edicole ed ossari).
Nel Cimitero Maggiore di San Lazzaro sono previsti campi speciali per l’ inumazione di religiosi, bambini ed israeliti.
Nel territorio comunale sono presenti sepolture private privilegiate autorizzate. es. Duomo di Treviso, sacello S. Maria del Rovere , Chiesa Votiva espresso la chiesa di S. Pio X° .
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